sulle immagini e sulle parole
degli albi illustrati

La rubrìca nasce dal mio interesse per i libri e gli albi illustrati, è uno spazio in cui vorrei accompagnare lo sguardo e il gesto dello sfogliare, osservare, ritrovare il tempo lento dell’immagine. È un’occasione per ripercorrere la storia dell’albo illustrato, mezzo di formazione senza età, per approfondire la letteratura per l’infanzia, fondamentale al nutrimento dell’immaginazione.
Le immagini e le parole sono in grado di evocarsi a vicenda anche in assenza di testo scritto, facciamoci trovare pronti per partecipare al loro incontro.

Il posto segreto

I posti segreti cambiano forma, cambiano consistenza, cambiano luogo, ma non smettono mai di esistere per custodire pensieri, misteri, creature, immaginazione.

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Da una pagina bianca

L’infanzia è la dimensione attraverso cui Gyo Fujikawa racconta la diversità e l’inclusione, la speranza e la possibilità di un mondo nuovo capace di contenere tutti. Il bianco del...

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La prima neve

Oggetti di vita quotidiana, specchi, spazzole, teiere, coesistono e si intrecciano a fili di perle che si fanno grandine, capelli sciolti e striati simili ai filamenti di fumo che...

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La tristezza arriva senza preavviso

Questa è una storia che “va in avanti”, è un percorso di consapevolezza che prende forma nelle trasparenze e nelle sovrapposizioni. Vorrei iniziare il mio racconto dalla porta d’ingresso....

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